“Va’ e ripara la mia casa”: le famiglie in cammino sui passi di San Francesco

Domenica 14 giugno a Licodia Eubea il Pellegrinaggio Diocesano delle Famiglie promosso dall’Ufficio per la Pastorale Familiare della Diocesi di Caltagirone, nel segno della spiritualità francescana e della speranza che nasce nelle relazioni familiari.

 

LICODIA EUBEA – Domenica 14 giugno le famiglie della Diocesi di Caltagirone si ritroveranno a Licodia Eubea per il Pellegrinaggio Diocesano delle Famiglie, promosso dall’Ufficio per la Pastorale Familiare sul tema “Va’ e ripara la mia casa. Il cammino della famiglia sui passi di Francesco”. Un appuntamento che si inserisce nel cammino dell’Anno Giubilare Francescano e che intende offrire alle famiglie un’occasione di incontro, preghiera e riflessione alla luce della spiritualità del Poverello di Assisi.

L’esortazione che ha segnato l’inizio del cammino di San Francesco – «Va’ e ripara la mia Chiesa» – viene oggi riletta come una chiamata rivolta alle famiglie a custodire la propria casa e i legami che la sostengono. In un tempo in cui molte realtà familiari attraversano sfide e fragilità, il pellegrinaggio intende offrire una parola di speranza, ricordando che ogni casa può diventare luogo di riconciliazione, crescita e rinnovata fiducia nell’azione di Dio.

Il programma prenderà avvio alle ore 9.00 con l’accoglienza dei partecipanti presso la Chiesa Madre Santa Margherita di Licodia Eubea. Seguirà il pellegrinaggio verso la Chiesa Giubilare dei Cappuccini, dove è prevista la riflessione di Fra Enzo La Porta, OFM Cappuccino.

Il cammino sarà arricchito dalla testimonianza di Umberto e Salvatrice Virgadaula, appartenenti all’Ordine Francescano Secolare della fraternità di Vittoria, che condivideranno la loro esperienza di vita familiare alla luce della spiritualità francescana.

Momento culminante del pellegrinaggio sarà la celebrazione della Santa Messa, seguita dal pranzo comunitario e da un tempo di fraternità e condivisione. Nel pomeriggio sarà inoltre possibile partecipare a una visita guidata del centro storico di Licodia Eubea.

 

Dalle “Case della Speranza” al cammino sui passi di Francesco

L’iniziativa si pone in continuità con il percorso che l’Ufficio Diocesano per la Pastorale Familiare ha proposto nello scorso anno attraverso il progetto delle “Case della Speranza”, visitando i Santuari Mariani della diocesi in occasione dell’Anno Giubilare. Un’esperienza che ha accompagnato le famiglie a riscoprire la propria vocazione all’accoglienza, all’ascolto e alla comunione, valorizzando la dimensione della generatività come tratto distintivo della vita familiare.

Oggi, sui passi di San Francesco, quel cammino trova un naturale sviluppo nell’invito a “riparare la propria casa”. Il tema della generatività si intreccia infatti con la chiamata a custodire e rigenerare i legami familiari, riconoscendo che proprio dalle fragilità e dalle crepe della storia possono nascere nuove opportunità di crescita, speranza e futuro. Riparare la propria casa non significa semplicemente intervenire sulle ferite o sulle difficoltà, ma imparare a guardarle con gli occhi della fede, trasformandole in occasioni di riconciliazione e di rinascita. Come Francesco vide nelle pietre della chiesetta di San Damiano l’inizio di una missione più grande, così ogni famiglia è chiamata a riscoprire che il Signore continua a operare nella vita quotidiana, rendendo possibile ciò che umanamente appare fragile o incompiuto.

 

«Con questo pellegrinaggio desideriamo offrire alle famiglie un’occasione per rileggere la propria storia alla luce del Vangelo e dell’esperienza di San Francesco – sottolineano i direttori dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale Familiare, i coniugi Maria Fortuna Scavo ed Enzo Ruggieri e don Sebastiano Cristaudo –. Il tema della giornata richiama la responsabilità e la bellezza di custodire ogni giorno i legami familiari, prendendosi cura delle relazioni che danno forma alla vita quotidiana. In un tempo segnato da profondi cambiamenti culturali e sociali, crediamo che la famiglia continui ad essere una risorsa preziosa per la Chiesa e per la società, un luogo nel quale si impara l’accoglienza, la gratuità e la capacità di generare futuro. Per questo vogliamo metterci in cammino insieme, affidando al Signore le nostre famiglie e lasciandoci guidare dalla speranza che nasce dal Vangelo».

 

Iscrizioni e informazioni

L’invito è rivolto a tutte le famiglie, agli sposi, ai fidanzati, ai gruppi familiari e alle comunità parrocchiali della Diocesi, affinché possano vivere insieme un’esperienza di fede, fraternità e speranza nel segno della spiritualità francescana.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro l’8 giugno 2026 attraverso la compilazione del modulo online disponibile al link https://forms.gle/fLFzfHDkGeLeY14DA, mediante il QR Code presente nella locandina o contattando Tino Caruso al numero 338.2138844. Per i bambini è previsto un servizio di animazione dedicato.

 

 

Caltagirone, 4 giugno 2026