Messaggio del Vescovo per il grave atto sacrilego a Scordia

MESSAGGIO DEL VESCOVO

𝐆𝐑𝐀𝐕𝐄 π€π“π“πŽ π’π€π‚π‘πˆπ‹π„π†πŽ 𝐀 π’π‚πŽπ‘πƒπˆπ€

 

Carissimi, ci ferisce e ci addolora l’azione sacrilega compiuta nella notte tra venerdΓ¬ 28 e sabato 29 a Scordia. Come vi Γ¨ stato comunicato, dalla chiesa di Santa Maria Maggiore Γ¨ stata rubata la pisside con le ostie consacrate. Questo furto colpisce per la sua gravitΓ  la comunitΓ  cristiana di Scordia, ma pure dell’intera diocesi.

Ci sconvolge grandemente il pensiero che il sacramento per eccellenza dell’amore che Dio ha per noi, sia stato trafugato da mani e per scopi sacrileghi.

Se sull’esempio del Signore sulla croce preghiamo il Padre di perdonare coloro che hanno commesso questo sacrilegio, rubando il pane eucaristico, perchΓ© non sanno veramente quello che fanno, diverso deve essere il nostro comportamento.

Noi sappiamo la gravitΓ  di tale gesto e per questo dobbiamo riparare, pregare e adorare. A tale scopo chiedo a tutta la Diocesi di sensibilizzare il popolo santo di Dio per custodire il tesoro dell’eucarestia e di organizzare nelle parrocchie, nelle rettorie, nelle cappelle, celebrazioni eucaristiche, adorazioni, preghiere di riparazione per il male commesso.

Si possono, a tale scopo, introdurre delle intenzioni particolari nella preghiera dei fedeli e formulare preghiere di riparazione sul modello di quella che vi propongo:

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Caltagirone, 31 agosto 2026

 

 

+ Calogero Peri,
Vescovo