Militello. Si inaugura sabato 5 aprile la mostra “Popule meus, quid fecit tibi?”

MILITELLO V.C. – Verrà inaugurata domani, 5 aprile, alle ore 19.00, presso il Museo parrocchiale San Nicolò di Militello V.C., la mostra “Popule meus, quid fecit tibi? La confraternita del SS.mo Crocifisso al Calvario dal XVII al XX secolo”.
L’esposizione, promossa dalla Confraternita del SS.mo Crocifisso al Calvario e in particolare dal suo governatore, Giuseppe Ruggieri, è allestita in occasione del I centenario della donazione del “letto nuovo” per il trasporto della statua del Cristo morto durante la processione del venerdì santo, da parte del governatore del tempo, Antonio Astuti.
«La mostra è una significativa testimonianza della fede e della devozione del popolo militellese – afferma il parroco don Pippo Federico -. Ci farebbe davvero piacere se in tanti venissero a visitarla».
Il titolo della rassegna, curata dalla direttrice del Museo, Franca Barbanti, è tratto dal lamento che viene cantato nel giorno del venerdì santo in alcuni momenti della processione del Cristo morto.
«Le cure amorevoli e le grandi risorse spese nel tempo per rendere sempre più intensi e partecipati i cerimoniali e più preziosi gli arredi che nella mostra emergono in tutto il loro splendore – spiega la direttrice Barbanti -, sembrano voler riconfermare un preciso sentire: la forza della fede testimoniata dallo splendore delle opere quasi a comprovare e avvalorare con la loro ricchezza e bellezza la grandezza degli eventi che intendono rievocare».
Con questo evento il Museo parrocchiale si presenta non solo come un luogo di conservazione, ma una realtà viva che vuole contribuire a comprendere il senso vero della fede, attraverso la riscoperta delle opere d’arte che sono testimonianza costante e durevole del bello e del buono.
L’allestimento, collocato in due sale, presenta, nella prima, oggetti liturgici e paramenti di proprietà della Confraternita; nella seconda, il “letto nuovo”, gli oggetti che compongono il “corredo” e una serie di foto d’epoca.
Nella prima sala viene, inoltre, presentato per la prima volta al pubblico il Tronetto per l’adorazione eucaristica recentemente restaurato con il contributo economico della Provincia regionale di Catania.
La mostra sarà visitabile sino al 1° giugno p.v.

4 aprile 2014