Presentazione del nuovo volume di mons. Calogero Peri dedicato al percorso iconografico della Cappella dell’Episcopio.

Sabato 21 febbraio alle ore 17.00, nel Salone del Palazzo Vescovile, presentazione del nuovo libro di mons. Calogero Peri che intreccia teologia, arte e spiritualità e offre una lettura mistagogica dell’intervento iconografico realizzato nel 2022 dal Centro Aletti, segno di un cammino ecclesiale radicato nella tradizione patristica e nel Concilio Vaticano II.

 

 

CALTAGIRONE – Sabato 21 febbraio, alle ore 17.00, nel Salone del Palazzo Vescovile di Caltagirone, sarà presentato il volume di S.E. mons. Calogero Peri, “Corpo di gloria. Il tempio del Signore. Commento al percorso iconografico della Cappella dell’Episcopio di Caltagirone”. L’incontro, organizzato in collaborazione con il MAB (Museo, Archivio e Biblioteca) e l’associazione KREIOS, si svolgerà alla presenza dell’Autore e sarà moderato da don Fabio Raimondi, direttore del Museo Diocesano e dell’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici. Interverrà don Giuseppe Federico, Coordinatore della Pastorale diocesana e parroco della Cattedrale. A conclusione della presentazione è prevista la visita guidata alla Cappella dell’Episcopio, per consentire ai partecipanti di accostare direttamente il percorso iconografico oggetto del volume.

Come indicato nel sottotitolo, l’opera offre un commento teologico, spirituale e mistagogico al percorso iconografico realizzato nel giugno 2022 nella Cappella dell’Episcopio di Caltagirone. L’intervento nasce dall’esigenza di rendere lo spazio liturgico sempre più capace di esprimere la propria identità e funzione ecclesiale. Inizialmente concepito in forma parziale, il progetto si è progressivamente ampliato fino a configurarsi come un itinerario unitario, pur adattato alle dimensioni raccolte della Cappella.

Il percorso è frutto di un dialogo lungo e articolato tra il Vescovo e gli artisti del Centro Aletti di Roma, realtà nata come Centro Studi e Ricerche “Ezio Aletti” in collegamento con il Pontificio Istituto Orientale e, dal giugno 2019, costituita come Associazione pubblica di fedeli legata alla Diocesi di Roma. Il Centro promuove l’incontro tra artisti e studiosi di ispirazione cristiana, in particolare dell’Europa centro-orientale, favorendo una sintesi vitale tra tradizione patristica ed ecclesiologia del Concilio Vaticano II, in un’esperienza di comunione tra cattolici di rito latino, orientale e fedeli ortodossi.

Durante la realizzazione non sono stati utilizzati cartoni preparatori: la scelta di una libertà creativa ha favorito un’armonia complessiva maturata nel dialogo tra visione teologica e gesto artistico. L’arte liturgica viene così proposta come espressione visibile della fede, capace di trasmettere valore teologico, simbolico e mistagogico. La luce che promana dall’interno delle figure – prive di ombre – allude alla vita divina non soggetta al tempo; la sobrietà delle espressioni, l’assenza di elementi corruttibili e la continuità tra figure e ambiente orientano lo sguardo oltre il naturalismo, verso la vita nuova in Cristo. Anche l’antropologia dello sguardo, con pupille ellittiche rivolte verso l’alto, richiama la partecipazione alla “mente di Cristo”.

Il volume accompagna il lettore attraverso le cinquanta tappe dell’itinerario iconografico – dall’“In principio il Logos c’era!” fino alla visione della Gerusalemme celeste – offrendo chiavi di lettura che intrecciano dimensione scritturistica, patristica, teologica e simbolica. L’opera, impaginata da Irene Fiorentino, è arricchita dalle fotografie di Aldo Gattuso, che documentano e valorizzano le singole scene, consentendo una fruizione meditativa anche oltre lo spazio fisico della Cappella. Inoltre, a corredo del testo, è disponibile anche un video riepilogativo con le riprese di Nico Ragusa.

Il Centro Aletti ha realizzato numerose opere in diverse parti del mondo e, nella Diocesi di Caltagirone, è già presente con interventi significativi: i mosaici della Chiesa Madonna della Via (2011), della Cattedrale San Giuliano (2015), della Chiesa Madonna di Trapani in Palagonia (2022), le pitture della Chiesa Immacolata in Raddusa (2018) e della Chiesa e Cappella del Seminario (2023). Il percorso della Cappella dell’Episcopio si inserisce così in un cammino ecclesiale e artistico che segna in modo coerente e riconoscibile il volto liturgico della Chiesa diocesana.

La presentazione del volume rappresenta un’occasione significativa per approfondire il valore dell’arte sacra come luogo di evangelizzazione, contemplazione e formazione alla fede, nel solco della tradizione viva della Chiesa.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

Caltagirone, 19 febbraio 2026