CALTAGIRONE – Mercoledì 1 aprile 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Mons. Nicotra del Palazzo Vescovile di Caltagirone, saranno presentate due significative iniziative legate alla Settimana Santa calatina: la nuova Via Crucis in maiolica, che sarà collocata lungo il percorso della tradizionale processione del Venerdì Santo a Caltagirone, e un volume che raccoglie meditazioni ispirate alle quindici Stazioni. La Via Crucis, ideata nel 2023 dall’Associazione Genius Loci – Compagnia del Fare, insieme al parroco della Cattedrale di San Giuliano, don Giuseppe Federico, nasce nel solco della tradizione cittadina, accompagnando il cammino del Cristo Morto e dell’Addolorata tra le vie del centro storico. Le opere, realizzate su disegni dell’architetto Gabriele Cardillo, generosamente donati, e tradotte in maiolica grazie alla maestria degli artigiani locali, esprimono un linguaggio contemporaneo capace di coniugare arte e spiritualità.
Il progetto, seguito sin dalla sua ideazione dal Vescovo mons. Calogero Peri, dopo una prima fase di avvio, ha ripreso il suo iter nell’autunno del 2025 grazie all’impegno dell’Associazione Genius Loci e dei suoi soci, giungendo oggi a compimento. Si tratta di una delle iniziative più significative promosse dall’Associazione, che negli anni ha realizzato circa quaranta progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della città.
La realizzazione dell’opera è il frutto di una sinergia ampia e concreta tra istituzioni, associazioni e volontari. Determinante è stata la cura pastorale del Vescovo, anche attraverso l’Ufficio Tecnico di Curia, il sostegno dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco, nonché il munifico contributo del dott. Giuseppe Di Forti, presidente di SICILBANCA e della Fondazione Sicana, che hanno sostenuto economicamente l’iniziativa.
«La Via Crucis – afferma mons. Calogero Peri – non offre una spiegazione esaustiva al dolore e alla morte, ma invita a cercarne un senso alla luce della croce di Cristo. La vita non si chiude nel sepolcro, ma si apre alla Risurrezione, unica speranza per l’uomo e segno che l’amore è più forte della morte». Accanto all’installazione artistica sarà presentato un volume che raccoglie le meditazioni dello stesso Vescovo, nate a partire dalle immagini della Via Crucis. Il testo si propone come strumento di accompagnamento alla preghiera personale e comunitaria, offrendo un percorso che dalla contemplazione delle opere conduce a una riflessione più ampia sul mistero della passione, morte e risurrezione di Cristo.
«Abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa – dichiara il dott. Giuseppe Di Forti, presidente di SICILBANCA e della Fondazione Sicana,– perché rappresenta una sintesi autentica tra fede, arte e identità territoriale, capace di custodire la tradizione e al tempo stesso parlare alle nuove generazioni, promuovendo bellezza e speranza». La nuova Via Crucis arricchisce così il patrimonio spirituale e culturale della città, offrendo un segno visibile e duraturo della fede lungo il percorso della processione del Venerdì Santo e contribuendo a valorizzare ulteriormente Caltagirone, città della ceramica conosciuta nel mondo.
La Diocesi esprime sincera gratitudine a quanti hanno collaborato con dedizione alla realizzazione del progetto, alle istituzioni coinvolte e ai sostenitori che ne hanno reso possibile la concreta attuazione.
Caltagirone, 30 marzo 2026


