I seminaristi Seminaristi del Seminario Diocesano di Caltagirone.
IV ANNO DI TEOLOGIA
III ANNO DI TEOLOGIA
II ANNO DI TEOLOGIA
I ANNO DI TEOLOGIA
PROPEDEUTICO
Nato a Salemi, provincia di Trapani e diocesi di Mazara del Vallo, il 16 giugno 1953. È entrato nel noviziato di Calascibetta nel 1969. Il 7 ottobre 1970 ha emesso la professione temporanea e il 4 ottobre 1976 quella perpetua. È stato ordinato sacerdote il 9 dicembre 1978 a Palermo. Il 28 gennaio 2010 è eletto Vescovo di Caltagirone. Il 20 marzo 2010 viene Consacrato Vescovo nella Cattedrale di Caltagirone da S. E. Mons Paolo Romeo Arcivescvo di Palermo.
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L'ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali deve potersi configurare soprattutto come luogo di incontro, di dialogo, di comunicazione che coinvolge nel suo operare tutta la comunità ecclesiale. E' tutta la comunità ecclesiale soggetto di questa pastorale pur nella diversità di ruoli e delle competenze. Al Vescovo spetta promuovere l'azione pastorale della diocesi anche nel campo dei media, sia come pastore che in quanto soggetto della comunicazione...
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La Biblioteca PIO XI è aperta agli studenti di ogni ordine e grado, possiede una varia e ricca consistenza libraria e favorisce l’accesso alla cultura e alla conoscenza attraverso un’adeguata assistenza nello studio e nella ricerca bibliografica. Tra i primi responsabili della biblioteca vi fu anche Luigi Sturzo che si occupò del riordino e della sistemazione.
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Che cos’è il “Prestito della Speranza”? È un’iniziativa della Conferenza Episcopale Italiana e dell’ABI per l’erogazione di finanziamenti particolarmente agevolati concessi dalle banche che aderiscono all’iniziativa, assicurati da un Fondo straordinario di garanzia Ne possono beneficiare, le famiglie temporaneamente in difficoltà con almeno tre figli che studiano o gravate da situazioni di malattia o disabilità che, a causa della crisi economica, hanno perso la fonte di reddito.
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L’8X1000 è nato con la legge 222 nel 1985 ed è entrato effettivamente in vigore nel 1990. All’inizio qualcuno lo scambiava per il prodotto di una moltiplicazione o addirittura per una tassa in più. Altri invece non ne conoscevano l’esistenza. Oggi, invece, l’8Xmille è, tra le due forme di derivazione concordataria quella che ha riscosso più interesse e partecipazione tra i contribuenti, segno della loro stima e fiducia nella Chiesa Cattolica e nel suo operato.
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