Il Coro “Insieme per San Giacomo” al Concerto “Shemà Israel”

Il coro polifonico “Insieme per San Giacomo”, diretto dal M.° Donata Prezzavento, nei giorni 15, 16 e 17 febbraio è stato coprotagonista, in Calabria, di un evento che ha visto coinvolti altri 17 cori, di cui 16 della provincia di Reggio Calabria ed uno di Mileto.

Tale evento, la cui direzione artistica è stata curata dal M° Stefano Frisina ed organizzato dal coro Magnificat di Oppido Mamertina e dal Coro S. M. di Merula di Molochio, ha avuto inizio con una catechesi tenuta da Mons. Marco Frisina, compositore liturgico di fama internazionale, nonché direttore del Coro della Diocesi di Roma e compositore dei brani che costituiscono, in maniera privilegiata, il repertorio del coro Polifonico “Insieme per San Giacomo”.

Durante la sua catechesi, mons. Frisina ha messo in evidenza tutte le criticità che spesso si trovano a vivere le diverse realtà corali di ogni luogo e nazione ed ha evidenziato come la stessa Chiesa abbia avuto le sue difficoltà nel recepire le indicazioni del Concilio Vaticano II, con le quali veniva attribuito al coro un importante ruolo liturgico, proprio perché esso dovrebbe costituire l’anello di congiunzione tra il presbiterio, dove il celebrante rinnova il sacrificio di Cristo, e l’assemblea. Un ruolo quello del coro, quindi, volto all’invito alla preghiera ed alla meditazione.

Per tale motivo, è stato attribuito il titolo “Shemà Israel” al concerto-meditazione che si è tenuto, a Gioia Tauro presso la Chiesa S. Gaetano Catanoso, durante il quale i 18 cori con le loro 350 voci, sotto la magistrale direzione di mons. Marco Frisina ed accompagnati dall’orchestra di fiati Città di Bagnara Calabra, diretta da M° Vincenzo Panuccio, si sono esibiti alla presenza di una folta assemblea e delle autorità locali civili, religiose e militari.

Presenti il Vescovo di Oppido-Palmi, S.E. mons. Francesco Milito e S.E. il prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari.

Durante la presentazione dei brani del concerto mons. Frisina ha affermato: “La musica può essere un’arma potente, capace di unire i vicini ai lontani facendoli vibrare all’unisono per la bellezza dell’amore di Cristo. La speranza, quindi, è che la nostra musica, anche se in piccolissima parte, possa contribuire al compimento di questo prodigio”.

La “tre giorni” si è conclusa a Molochio con una celebrazione eucaristica presieduta da mons. Frisina ed animata dal coro “Polifonico Insieme per san Giacomo”, dal coro “Magnificat di Oppido Mamertina” e dal Coro “S.M. di Merula” di Molochio.

Il Coro Polifonico “Insieme per San Giacomo” per gratitudine, e allo stesso tempo per promuovere l’attività principale del nostro territorio, ha fatto omaggio a Mons. Marco Frisina ed al Direttore artistico Stefano Frisina, di due manufatti in terracotta: la Sacra Famiglia nell’albero della vita e la Natività.

20 febbraio 2019

(S.P.)