Biblioteca Pio XI

La Biblioteca diocesana Pio XI si trova nel Complesso Monumentale dei Frati Minori Conventuali, sede della Diocesi di Caltagirone, ed è aperta a tutti.
Il nucleo iniziale del patrimonio librario, oltre che dalle opere utilizzate per la formazione dei seminaristi sin dal 1822, è rappresentato dalle donazioni del canonico Salvatore Aprile Chiarandà (1818-1882) e mons. Saverio Gerbino (1814-1898), Vescovo di Caltagirone dal 1887; si aggiunsero successivamente le donazioni dell’avv. Giuseppe Ingrassia, del prof. Giuseppe Battiati, di mons. Gaetano Piluso: uomini profondamente stimati per cultura, impegno sociale e ministero sacerdotale.
Tra i primi responsabili della biblioteca vi fu anche Luigi Sturzo che favorì una vivace circolazione di opere come testimonia il registro dei prestiti di allora firmato nella qualità di bibliotecario.
Negli anni Trenta del Novecento, sotto l’episcopato del milanese mons. Giovanni Bargiggia, la biblioteca venne definitivamente collocata nei locali che occupa attualmente.
Il Vescovo Bargiggia, consacrato dalle mani di Pio XI, al secolo Achille Ratti, intitolò al Santo Padre, raffinato studioso e già Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, la biblioteca calatina fino ad allora denominata Gerbino-Ingrassia in virtù delle cospicue donazioni ricevute.
Recenti acquisizioni hanno arricchito il patrimonio di significative opere di teologia, filosofia, storia, pedagogia, arte, letteratura: sono i lasciti testamentari del Alberto Mazzone (1920-1994), di mons. don Paolino Stella (1918-2001), del can. Gaetano Testa (1938-2004), di don Francesco Sinatra (1922-2007), mons. Giuseppe Orrigo (1918-2008),  don Anselmo Savatteri (1939-2010) e di mons. Giuseppe Verdemare, sacerdoti particolarmente amati ed intensamente impegnati nella formazione spirituale e culturale di numerose generazioni a cui si sono aggiunte le recenti donazioni del dott. G. Calogero, del cav. Geom. F. Impresario, della famiglia Messina Scebba, dell’ins. Margherita Mattia Pampallona, del can. don G. Federico, del dott. G. Palladino; anche la consistenza libraria dell’ISSR “I. Marcinò” è stata trasferita presso la sede della Biblioteca PIO XI.
Sono custodite opere moderne e contemporanee, manoscritti, incunaboli, opere del Cinquecento e del Seicento, particolarmente pregevoli per illustrazioni e caratteristiche tipografiche.
Di straordinaria rilevanza è la sezione di storia locale e diocesana, il fondo storico che comprende circa 18.000 opere pubblicate tra il XVI e il XIX secolo in Italia e in Europa e la ricca consistenza archivistica e libraria del fondo Mario e Luigi Sturzo con numerose opere coeve e materiali documentari ancora inediti.
Numerose sono le pubblicazioni a carattere periodico, molte delle quali possedute sin dal primo numero, che costituiscono l’emeroteca.
La Biblioteca Pio XI aderisce al progetto CEI-BIB promosso dall’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della CEI, partecipa alle attività dell’ABEI (Associazione Bibliotecari Ecclesiastici Italiani) ed è convenzionata con l’Università degli Studi di Catania per lo svolgimento di stage formativi  e tirocini didattici.
Nel 2011 la Biblioteca diocesana Pio XI ha sottoscritto una convenzione con la Fondazione Casa Museo Sturzo finalizzata al riordino e valorizzazione della consistenza archivistica e libraria privata delle famiglie Sturzo, Boscarelli, Taranto e Caristia
Il catalogo della biblioteca è in corso di digitalizzazione è può essere consultato sul sito del Servizio Bibliotecario Nazionale (http://www.sbn.it) o sull’opac del Polo delle Biblioteca Ecclesiastiche (www.polopbe.it) il polo SBN extraterritoriale

Attività e Servizi:
– Sala consultazione – aula multimediale – postazioni studio
– Orientamento e accompagnamento nella consultazione e nella ricerca bibliografica
– Consultazione telematica di opac, database, archivi e biblioteche digitali
– Emeroteca storica e corrente
– Prestito di materiale bibliografico
– Fotocopie, riproduzioni digitali, document delivery, downloading di risorse elettroniche
– Acquisizione di tesi di laurea, studi, ricerche, manoscritti e working paper
– Stage e tirocini in convenzione con Università, Scuole, Enti di Formazione
– Promozione e realizzazione di iniziative per la valorizzazione delle risorse culturali ecclesiastiche

È possibile effettuare visite guidate per gruppi e scolaresche e realizzare laboratori didattici e approfondimenti tematici in compilazione e citazione bibliografica, bibliologia, archivistica e ricerca documentaria in collaborazione all’Archivio Storico Diocesano.

Info e contatti
direzione: dott. Francesco Failla
tel. 0933.368611 – fax. 0933.368640
biblioteca@diocesidicaltagirone.it

Orario di apertura al pubblico
Lunedì – Venerdì
9:00/13:00 – 16:00/19:00